ISTITUTO COMPRENSIVO "I Mille"

ISTITUTO COMPRENSIVO "I Mille"

Scuole dell'Infanzia Primaria e Secondaria di primo grado

Scuola Secondaria “Savoia”

Uffici di presidenza e segreteria VIA GOLDONI, 125 24100 BERGAMO

SMS SAVOIA-NULLO BGMM8AF01B

 

Plesso SAVOIA via Goldoni 125 savoia

 

CRITERI DI AMMISSIONE ALLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “I MILLE

Fascia 1  Appartenenza allo stradario della scuola. I non residenti che
assumeranno la residenza nello stradario entro il 30 giugno
dell’anno in corso, vengono equiparati ai residenti, previa
presentazione di adeguato documento da verificare a tale data.

Fascia 2 Continuità: provenienza da Scuole dell’Infanzia/primarie dell’Istituto.

Fascia 3 Appartenenza allo stradario delle Scuole dell’Istituto
Comprensivo.

Fascia 4 Presenza di fratelli/sorelle frequentanti plessi dell’Istituto.

Fascia 5 Provenienza da scuole paritarie di stradario

Fascia 6 Appartenenza allo stradario di “seconda fascia”, cioè vie
confinanti con lo stradario della scuola ed eventuali paritarie di
stradario

Fascia 7 Alunni fuori stradario con problematiche familiari certificate.

Fascia 8 Provenienza da zone fuori stradario della città.

Fascia 9 Provenienza da zone fuori stradario extracittadine

 

 

 Indirizzo Musicale nella scuola secondaria di primo grado

L’Istituto comprensivo I Mille, all’interno della scuola secondaria di primo grado
“A. di Savoia” offre, dall’anno scolastico 2008/2009, anche un corso ad indirizzo musicale,
con l’insegnamento delle seguenti discipline musicali strumentali:
    ❖ Chitarra
    ❖ Percussioni
    ❖ Pianoforte
    ❖ Clarinetto e Sax
Per accedere all’indirizzo musicale gli alunni devono fare domanda all’atto
dell’iscrizione alla classe prima e sottoporsi ad una prova orientativa/attitudinale, in base
alla quale viene pubblicata una graduatoria da scorrere sia per l’accesso all’indirizzo che
per la scelta dello strumento di studio.
L’insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchisce
lo studio nel più ampio quadro delle finalità della scuola secondaria e del progetto
complessivo di formazione della persona.

“Se una meta dell’educazione è la realizzazione del sé, e se il suono è
strumento di espressione, è fondamentale educare la persona a “parlare”, dunque a
praticare con la voce, con gli strumenti, usando il suono in proprio (creatività). Se
un’altra meta è l’interazione con gli altri, è altrettanto importante educarla al confronto
con il patrimonio ereditato, dunque a praticare il repertorio e a capirlo”.

Attraverso l’insegnamento strumentale e la sua pratica nelle varie forme (dalla lezione
individuale alla musica di insieme) vengono sviluppati obiettivi cognitivi e psicomotori che
agevolano il controllo della sfera emotivo-espressiva: nella pratica strumentale infatti il
soggetto mette in gioco facoltà fisiche, psichiche, razionali, affettive e relazionali. L’alunno
dunque può esprimere la sua personalità e svilupparla in tutte le sue dimensioni nelle varie
fasi dello studio dello strumento, dalla percezione del sé fisico (la postura, il rapporto con lo
spazio, i movimenti sullo strumento) alla comprensione di un nuovo linguaggio specifico.

“Riempire la lezione di esperienze forti, capaci di “dare la carica” agli
ingranaggi affettivi e cognitivi: questo è il segreto del successo di una scuola
dinamica. Un’ esperienza forte è quella che permette all’ alunno “di capire come fare”:
non solo per affrontare lo stesso compito su materiali nuovi – ed in questo consiste
propriamente la competenza – ma anche per estendere le proprie competenze al di là
del gradino a cui ha potuto portarlo la scuola; capire come continuare e sentire la
spinta interiore a farlo. In quale direzione sviluppare le proprie competenze sarà poi
la vita a suggerirglielo, saranno gli interessi, le risorse personali, la vocazione, la
gratificazione provata, le occasioni e le opportunità sociali e così via”.

I programmi di studio della disciplina musicale predispongono l’alunno ad una
acquisizione completa dei livelli di conoscenza musicale richiesti anche da un liceo
musicale, in vista di una probabile continuità del percorso musicale.

La materia curriculare è così predisposta:
n. 1 lezione individuale di strumento della durata di circa 1 h.
n. 1 lezione di musica d’insieme della durata di circa 1 h.

Tutte le lezioni si svolgono in orario pomeridiano, pertanto l’alunno sarà impegnato
in uno o due rientri pomeridiani in base a quanto accordato con i docenti di strumento.
L’ora di musica d’insieme, di carattere collettivo, privilegia l’attività di gruppo con la
formazione di complessi orchestrali e formazioni da camera (duo, trio, quartetto ecc.)
nell’ottica di approfondire un repertorio di musica d’insieme.
Durante l’anno scolastico la scuola realizza manifestazioni e concerti pubblici
esclusivamente dedicati all’indirizzo musicale per completare il percorso formativo degli
alunni.
Al termine del percorso scolastico curriculare, in fase di esame di stato, durante il
colloquio orale, l’alunno dovrà sostenere una prova pratica di strumento relativa alla materia
ad indirizzo musicale studiata, a completamento del percorso interdisciplinare di tutte le
materie studiate nel corso del triennio.
La scuola rilascia un attestato di frequenza dell’indirizzo musicale per tutti gli usi
consentiti.

 

Brochure SAVOIA

 

 

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