BORSA DI STUDIO ” in memoria della Sig.ra FAMA’ NICOLINA”

BORSA DI STUDIO ALLA MEMORIA DELLA SIG.RA FAMA’ NICOLINA VED. GULLOTTA

 

Venerdì 1° ottobre, presso la scuola secondaria Nullo, sono state consegnate 4 borse di studio, del valore di 500 euro ciascuna, ad altrettanti alunni che hanno sostenuto gli esami di licenza media lo scorso giugno.

 

 

 

Tutto cio’ sarà possibile, anche per i prossimi anni, grazie al pensiero lungimirante e generoso della Sig.ra Famà Nicolina ved. Gullotta le cui figlie hanno presenziato alla cerimonia e ci hanno regalato queste parole incoraggianti e ricche di speranza:

 

Bergamo, 1° ottobre 2021     

«È una cerimonia particolare quella di oggi, perché è la prima volta dall’inizio dell’emergenza coronavirus che ho un’occasione di gioia, di festa, di ritorno alla normalità. Anche se di ordinario quest’oggi non c’è proprio niente, perché premiamo la vostra straordinarietà e i vostri indiscutibili meriti scolastici. Per questo oggi non voglio che l’argomento principale dei nostri discorsi sia quello dello stramaledettissimo virus che da febbraio dello scorso anno a oggi sta condizionando le nostre vite. Vorrei che i grandi protagonisti di quest’oggi foste solo e soltanto voi. È una questione di merito e di riconoscimento verso i vostri sforzi e i vostri studi.

Con queste Borse di studio voglio ricordarvi, cari ragazzi, che la conoscenza va nutrita e coltivata e voglio augurare di continuare il Vostro cammino scolastico con lo stesso entusiasmo, sacrificio e volontà che avete finora dimostrato. 

E allora vi dico BRAVI: viviamo un periodo in cui è sempre facile criticare le generazioni precedenti, parlare al passato convinti sempre che “fosse meglio allora”. Anche durante l’emergenza in tanti hanno criticato qualche ragazzo, e non nascondo che qualcuno lo abbiamo ripreso anche noi. Ma il mondo non finisce lì, abbiamo l’obbligo e il dovere morale di guardare oltre il nostro palmo di naso: ci sono giovani bravi, responsabili, coscienziosi e studiosi anche al giorno d’oggi, e voi ne siete l’esempio. Credo che sia sempre più necessario essere lucidi e attenti nelle valutazioni, specie da parte di noi adulti. Abbiamo una grande responsabilità, che è quella di tutelare e promuovere al meglio tutte le agenzie educative, di ricordarvi tutti gli oneri della vita civile, perché no di pizzicarvi a volte, ma abbiamo anche l’importante dovere di sostenervi, incoraggiarvi e soprattutto riconoscere pubblicamente il vostro merito quando necessario. Come oggi ad esempio.

Avete studiato, vi siete impegnati, avete fatto anche grandi sacrifici: e per questo verrete premiati. È questo il modello virtuoso che dobbiamo cercare di sostenere nella società civile, e vi auguro di incontrarlo sempre nella vita. E se qualche volta non dovesse essere così battetevi e lottate, non piegatevi al primo ostacolo. Approfondite, analizzate e con spirito critico e fate sentire la vostra voce. Perché soltanto promuovendo comportamenti come questo potremo sperare in un futuro più giusto.

Oggi vi consegneremo un assegno di 500 euro ciascuno: deciderete voi assieme alle vostre famiglie come utilizzarli, se per realizzare qualche vostro piccolo desiderio o per sostenere legittimamente i costi della scuola. È un aiuto concreto, che abbiamo difeso in onore e memoria della mia super mamma Lina.

Perché le borse di studio non hanno soltanto un valore economico, ma fortemente simbolico e morale. Crediamo nella scuola, negli alunni, negli insegnanti e nel valore che questa istituzione deve continuare a ricoprire per tutta la nostra stupenda nazione. 

Abbiamo navigato in un mare di decisioni da prendere spesso di corsa, abbiamo vissuto di incertezze, di banchi con le rotelle, di uscite di sicurezza, di centimetri quadrati da calcolare per le nostre aule, di rime buccali perché è così che i decreti usano chiamare le bocche dei nostri bambini. 

Tornare a scuola non è importante, è fondamentale. Un’intera generazione non può vedere svanire la possibilità di crescere, di imparare, di maturare, di sviluppare la propria socialità e di confrontarsi.

Chiudo con un augurio sincero. Oggi alzo gli occhi e vedo di fronte a me dei ragazzi bravi e coraggiosi, determinati e volenterosi: il prossimo anno scolastico sta per avvicinarsi, sarà diverso da tutti i precedenti, magari nasconderà qualche insidia, qualche difficoltà in più, qualche incertezza. Ma ve lo chiedo per favore: continuate con grinta, determinazione e applicazione il vostro brillante percorso scolastico.

Grazie dunque per il vostro esempio e in bocca al lupo per la vostra vita, che sia piena di felicità e soddisfazioni!»

                                                                                                                                 Mimma Gullotta